1 Premio Oscar

Costumi

Per Maestri come Martin Scorsese e Sergio Leone ha ricostruito nel dettaglio il senso di un’epoca basandosi su una puntigliosa documentazione, mentre per il genio visionario di artisti come Federico Fellini e Terry Gilliam è riuscita a dar forma a mondi fantastici e onirici, traendo ispirazione dalla migliore arte figurativa.

Nel 1989 per “Le avventure del barone di Münchausen” di Gilliam ottiene una nomination all'Oscar che vince finalmente nel 1994 per “L’età dell’innocenza” di Martin Scorsese. Negli anni colleziona inoltre ben 7 Nastri d’Argento, 2 David di Donatello e 2 BAFTA (British Academy of Film and Television Arts), collaborando tra gli altri a film come “La città delle donne” di Fellini (1980) e “Il nome della rosa” di Jean-Jacques Annaud (1986)

“Nerone forse non era un divo, ma aveva un ego di quelli che tagliavano il cielo. A noi è giunta una storia frammentata di racconti ed episodi non tutti realmente accaduti, si è dimostrato, al contrario, un grande Imperatore, amato dalla gente e dal suo popolo, immagine riscattata negli ultimi anni dagli storici, che hanno restituito a Nerone l’estraneità sull’incendio che devastò Roma nel 64. Nerone resta comunque un personaggio molto difficile da capire, anche perché il potere in quei secoli era infinito e lo era ancora di più la paura di perderlo. Io cercherò, attraverso il mio lavoro, di trasmettere la follia e la genialità di questo straordinario momento di storia“.

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