Intervista ad Alessandro D'Alessio, responsabile della Domus Aurea/3

 

(segue dalla seconda parte)

La location dello spettacolo Divo Nerone Opera Rock sarà proprio sopra la casa di Nerone, sul punto più alto del Palatino…

L’attuale Domus Aurea, questa qui al Colle Oppio, era la residenza estiva, dove Nerone veniva a riposarsi e a passeggiare. Il luogo di residenza vera e propria era sul Palatino.

La Cenatio rotunda, sala da pranzo che doveva ruotare su se stessa era proprio la sua dimora fissa ed è dove si svolgerà lo spettacolo Divo Nerone Opera Rock. E’ una struttura imponente, alta circa 14 metri che è visibile e su cui la Sovrintendenza sta facendo una serie di interventi di scavo, restauro, messa in sicurezza per una successiva valorizzazione e quindi fruizione da parte del pubblico.

Ho visitato più volte questa struttura, fatta a torre, attualmente completamente interrata; si tratta di un cilindro centrale circondato da un muro circolare e collegato a questo muro circolare da una serie di archi su più livelli. La cosa interessante è che sono stati rinvenuti resti di un meccanismo idraulico che doveva servire a far ruotare questo pavimento che costituiva la base d’appoggio di questa sala da pranzo.

 

Ci sono decorazioni?

Non ci sono decorazioni. Però è molto interessante la struttura in sé perché rappresenta un unicum sia da un punto di vista tecnico, architettonico e ingegneristico soprattutto.

 

Le fa piacere che questo spettacolo possa riportare in auge un personaggio come Nerone?

Certamente, perché si tratta di riaccendere nuovamente, ma anche in una maniera diversa, i riflettori su una figura che sia la letteratura ma che anche il cinema ci hanno tramandato in una certa veste. Può essere un’occasione per rimettere in chiaro alcuni aspetti della natura di Nerone basati sulla vita reale di Nerone.

 

Crede che Nerone sia un personaggio a cui bisogna rendere giustizia? 

In un certo senso si, se possiamo rimettere un po’ di verità nella descrizione di questa figura, credo sia una cosa positiva.

 

C’è qualche figura contemporanea che le fa venire in mente Nerone? 

Politicamente non mi pronuncio ma se penso alla megalomania nel campo dell’architettura, il riferimento è quello del Terzo Reich, le architetture di Albert Speer. Forse certe modalità orientali dell’Europa dell’Est, ad esempio Sovietiche, potrebbero accostarsi a quello che Nerone ha fatto nel campo dell’architettura.

 

Quanti sono i visitatori della Domus Aurea? 

I visitatori della Domus Aurea, considerando che è aperta solo il sabato e la domenica su prenotazione, sono alcune migliaia e noi vogliamo puntare nel giro di pochi anni ad aprire permanentemente almeno un settore o una metà della Domus Aurea e far crescere il numero di questi visitatori. E certamente il successo del musical Divo Nerone Opera Rock potrà contribuire positivamente a far crescere il numero dei visitatori.

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